PALET

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Cos’è il Palet

Il gioco del palet è forse tra i più antichi del mondo: in passato era caratterizzato dal lancio di piete piatte verso un punto fisso, segnato quasi sempre da un piolo in legno parzialmente infisso nel terreno. Esso è un adattamento montano del gioco delle bocce, dal quale si differenzia per la forma dell’oggetto lanciato, il palet. Questo è un disco piatto in ferro, dal peso circa di gr 800 a 1100 gr, uno spessore da mezzo centimetro a un centimetro e con un diametro variabile tra i 10 e gli 11 centimetri. Il “boccino” o “pallino” verso il quale il palet viene lanciato è anch’esso di ferro. Al posto del boccino si utilizzano anche due paletti in legno chiamati “boume”: infissi nel terreno al centro del campo. Il campo è formato da due rettangoli larghi almeno 1,5 metri lunghi 4 metri (zona dove si svolge il gioco), separati da una zona neutra lunga 8 metri.


Ci si affronta individualmente, o in squadre composte da due o tre giocatori, con regole assai simili a quelle delle bocce o delle “pétanques”. Il gioco inizia validamente se il boccino lanciato da un giocatore cade nella zona di campo appositamente delimitata; lo stesso giocatore lancia il suo primo “palet” dalla linea estrema del campo, poi un avversario lancia il proprio, tentando di avvicinarsi di più al boccino; quello che è rimasto più distante lancia un altro “palet”, e così via finché essi non vengono esauriti. La squadra che ha piazzato il “palet” più vicino al boccino acquisisce punti, in numero pari a quello dei “palet” che sono più vicini al boccino rispetto al “palet” meglio piazzato della squadra avversaria. Vince la squadra che per prima arriva al punteggio prefissato (21 per le gare individuali e a coppie, 16 per le gare a terne e notturne)

DIRETTIVO

Presidente
Roberto Vuillermoz

Vicepresidente
Emilio Pinet

Segretario
Fabio Porceillon

Rappresentanti delle Comunità Montane

Claudio Barmasse

Michele Prodoti